Novità
tesa Clean Air®
Protezione efficace contro le polveri sottili di stampanti laser
Test minuziosi hanno dimostrato che le stampanti laser, i fax e le fotocopiatrici emettono polveri sottili. L’aria degli uffici è quindi più inquinata di quella presente nelle immediate vicinanze di un’autostrada mediamente trafficata. Questo è stato accertato da fisici australiani della Queensland University of Technology1. Il filtro per polveri sottili tesa Clean Air® purifica l’aria del tuo ufficio.

Grande efficacia
tesa Clean Air® filtra fino al 94 %
di tutte le particelle di polveri sottili.
Resa eccezionale
La funzionalità di tesa Clean Air® è stata certificata dal TÜV Nord.
Il Centro Europeo per la Fondazione di Ricerca sulle Allergie (ECARF) ha premiato la tecnologia del filtro per polveri sottili tesa Clean Air® con il Marchio di qualità ECARF per i prodotti consigliati alle persone allergiche.
Facile uso
tesa Clean Air® può essere applicato in modo facile e rapido ed è disponibile nelle tre misure:
Small cod. PL0978
Medium cod. PL0979
Large cod. PL0980
Protezione duratura
Il potere filtrante di tesa Clean Air® viene garantito per 70.000 stampe o 12 mesi.
Come funziona tesa Clean Air®?
tesa Clean Air® viene fissato semplicemente alla griglia di aerazione di stampanti, fax e fotocopiatrici con l’aiuto di un sistema VELCRO® autoadesivo di alta qualità. Le performance della stampante e la qualità di stampa non ne vengono influenzate. Il filtro per polveri sottili tesa Clean Air® è composto da uno speciale tessuto non tessuto a tre strati che filtra persino le particelle di polvere più sottili. L’innovativo tessuto non tessuto ad alto rendimento è estremamente efficace e può essere smaltito con i rifiuti domestici.
Inquinamento da polveri sottili in ufficio
Quando si parla di polveri sottili, la maggior parte delle persone pensa alle auto e all’inquinamento ambientale. Quello che molti non sanno è che anche le stampanti laser, i fax e le fotocopiatrici, emettono particelle di polvere sottili che possono nuocere alla salute.
Il 70% dei lavoratori dipendenti italiani è potenzialmente colpito
I dipendenti che lavorano negli uffici italiani respirano giornalmente grandi quantità di polveri sottili emesse dalle stampanti laser, dai fax e dalle fotocopiatrici, mettendo così, a lungo andare, in pericolo la loro salute. I più recenti risultati delle ricerche non escludono più un rischio per la salute dovuto alle emissioni di polveri sottili di queste macchine.
Il numero delle stampanti laser usate sul posto di lavoro è tuttavia in costante aumento. Nel frattempo, più del 70% dei dipendenti italiani utilizza una stampante laser. L’82% siede a tre metri o meno dall’apparecchio3. Quello che molti non sanno è che durante ogni processo di stampa, tali apparecchi liberano particelle di polvere invisibili a occhio nudo che possono raggiungere i polmoni ed entrare persino nella circolazione sanguigna. Alcuni modelli emettono una tale quantità di sostanze nocive da rendere l’inquinamento da polveri sottili in ufficio paragonabile a quello di una strada a traffico intenso.
Studio sui toner riassume stato della ricerca
Il cosiddetto studio sui toner dell’Istituto federale per la valutazione dei rischi (BfR) riassume lo stato attuale della ricerca. In base alle conoscenze scientifiche attuali, non è più possibile escludere danni alla salute dovuti alle emissioni di polveri sottili delle stampanti laser. Si devono tuttavia effettuare altre ricerche per chiarire definitivamente i legami. Il BfR ritiene quindi urgente definire la composizione fisica e chimica delle particelle delle polveri sottili attraverso ulteriori studi. Per poter ultimare la valutazione dei rischi, il BfR consiglia di verificare in una seconda fase la reazione delle persone alle emissioni delle stampanti laser.
Nanotecnologia un importante argomento di attualità per la sicurezza sul lavoro?
Come riferisce l’Istituto federale per la sicurezza e la salute sul lavoro (BAuA), in un sondaggio europeo tra esperti le nanoparticelle e i particolati ultrasottili sono già stati riconosciuti come un importante tema d’attualità per la sicurezza sul lavoro. Tuttavia, sembra che l’esposizione effettiva di persone e ambiente e le caratteristiche e rischi tossicologici ed eco-tossicologici, attualmente non possano ancora essere valutati.
Sarebbe tuttavia stata riconosciuta la necessità di effettuare studi in merito e di colmare le lacune conoscitive.
Fonte: Istituto federale per la sicurezza e la salute sul lavoro (BAuA) 2006.
Polveri sottili – Rischio per la salute
Le ripercussioni sulla salute dovute alle emissioni di polveri sottili dipendono dalla grandezza dei particelle. Quelle più grosse, derivanti dalle auto, si depositano più difficilmente nell’organismo rispetto a quelle molto piccole emesse da stampanti laser, fax e fotocopiatrici. Più piccole sono le particelle, più frequentemente si riscontrano danni alla salute che si estendono all’intero organismo. 
Le particelle ultrasottili fanno parte di polveri sottili estremamente cancerogene e sono quindi particolarmente dannose. Secondo gli studi, le particelle a partire da una grandezza media inferiore a 10 micrometri possono peggiorare la funzione polmonare, quelle di grandezza inferiore a 2,5 micrometri possono provocare effetti patologici sistemici come tumori o patologie cardiocircolatorie.
Brüning, Thomas et al.
Valutazione degli effetti che le polveri di toner hanno sulla salute delle persone sul posto di lavoro.
Berufsgenossenschaftliches Forschungsinstitut für Arbeitsmedizin (Istituto di ricerca delle associazioni di categoria per la medicina del lavoro), 2006, pag. 14 segg.











